Visualizzazione post con etichetta antidepressivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antidepressivi. Mostra tutti i post

lunedì 18 novembre 2013

Sembra...

Sembra ... un momento di sosta della depressione nella mia vita. Non mi illudo però e mi felicito con me stessa per questa conquista, temporanea o meno, che deve essere messa nella "saccoccia".
Nel senso che.... non sono disperata, nonostante tutto, nonostante tutto quello che non va!
E per le cose che non vanno abbiamo il listino aperto a fisarmonica, le opzioni di scelta sono enne al cubo!
Il vero è che la vita è sempre la somma delle esperienze precedenti per cui adesso raccolgo il seminato volontario o meno....
Certo ci sarebbe da chiedersi cosa ci fosse in quei sacchetti di semi che mi ritrovavo nei momenti di ottenebrate facoltà addette alla felicità!
Praticamente mi ritrovo al peggio di sempre... mi viene in mente una vecchia barzelletta che non so raccontare... ho sempre avuto un pessimo modo di ri-raccontare le barzellette: un pò le dimentico, un pò mi distraggo mentre le racconto perchè rincorro un'idea che ovviamente mi transita in testa proprio in quel
momento lì, magari rido prima della fine e poi... non ci so proprio fare!
"Un qualcuno aveva preso una medicina antidepressiva e stava affogando nella "cacca" nella sua vasca, però era contento lo stesso perchè aveva preso talmente tanti antidepressivi da non ricordare più perchè stava male e non gli importava nulla di affogar nella m...a !"
Quindi non ricordo la barzelletta ma il senso sì!
Lo so, va tutto male, ma la mia depressione no: E' un successo no?

Buon tutto!

martedì 19 febbraio 2013

Dimenticanza e astinenza...

Probabilmente mi è accaduto già di raccontare un episodio analogo, non so... non ricordo, ma so di certo che è già successo anche se non in una forma così grave.
Prendo ormai da anni un antidepressivo e a volte mi sembra così parte della mia vita quel gesto mattutino, la compressa a colazione, che è come se ciò non contasse, come se prendere o non prendere non facesse differenza, un pò come quando gioco una schedina al superenalotto, che mi capita di non controllare perchè tanto non ho vinto, e così come se la capsula del "toccasana" non cambiasse nulla. Un placebo?
Insomma ad un certo punto la confezione finisce e in genere sono puntuale nel riassortimento mensile. Questa volta è successo che il venerdì fosse il giorno dell'ultimo pillolotto... vabbè, mi sono detta, ci vado domani e la prenderò (l'assunzione) subito.
Il sabato per una cosa o per un'altra, leggi spesa e testa svagolata, me ne sono dimenticata.
La domenica non si fanno queste cose, mi sono detta, lo farò domani tanto per un giorno o due....
Poi il lunedì va a diritto: ormai mi sono proprio dimenticata che sto facendo una cura da anni (decenni?)....
Ma Cavolo! Ma sono rintronata?
E intanto il sabato non sto affatto bene, c'è in concausa la cervicale che fa i capricci (beati 15 anni!), poi domenica peggio: inquietudine, debolezza, dolore di testa, mal di stomaco ecc. ecc.... perdo il conto dei sintomi! Quindi realizzo che senza la mia medicina, sto cominciando ad avere gli effetti veri e propri dell'astinenza.
Che cretina che sono, mi vado ripetendo...
Ma devo aspettare la mattina per andare a fare il "rifornimento"....
Notte da incubi, anzi gli incubi li ho proprio avuti, solo che credo di non aver dormito. La testa non sapevo dove tenerla, avevo caldo e mi scoprivo e mi raffreddavo e mi ricoprivo, poi mi sono messa a fare i rumori come un rospo: aerofagia? ma che cosa succede ho mangiato/bevuto citrosodina? fame? sete? no nausea.... oddio arriverà il giorno?
Alle otto finalmente il gatto ha ritenuto il caso di sollecitarmi: Miaaaaao! (alzati!), testate e strusciate e qualche zampettata qua e là e a me la testa scoppia...
Non so neppure come alzarmi...
Vado a cercare di farmi il caffè: ho bisogno di un pò di energia... macchè non riesco neppure a svitare la moka. Allora andrò al bar a fare colazione...non lo faccio mai, ma devo arrangiarmi così. Per me non fare colazione in casa è un pò come non essermi lavata e stamani anche il lavare è approssimativo perchè mi fa fatica spogliarmi del pigiama, bagnarmi eccetera. Mamma che vecchiaia! E penso a quelli che sono indeboliti da malattie di altro genere o che hanno subito una chemio... come fanno?
Alla fine riesco a vestirmi per metà, cioè non mi tolgo la giacca del pigiama perchè ho talmente tanta nausea che se scopro lo stomaco forse mi sento anche peggio, mi metto un golf sopra il pigiama e mi vesto di "sotto" pantaloni da jogging e scarpe adeguate: comodo e funzionale e poco faticoso da indossare. Ecco sono pronta per uscire... biglietto dell'autobus ovviamente perchè altrimenti mi ci porterebbero con la barella..... quindi: partenza!
Non so come sono arrivata e quanto ci ho messo per raggiungere il Centro Igiene Mentale dove mi vengono assegnati e consegnati i medicinali prescritti da un medico del centro. L'infermiera, visto la mia condizione evidente, mi suggerisce di prendere subito lì la capsula. prendo un bicchierino di carta e lei mi porge una bottiglietta d'acqua..... non riuscivo a svitare il tappo dell'acqua ha dovuto farlo lei per me.
Poi sono riuscita a fare colazione in un bar e piano piano di nuovo a casa. Adesso sto riemergendo lentamente dai miei malori, un pò per l'effetto di sapere che finirà e quindi la speranza o la previsione già mi da un pò di "sprint" e poi ovviamente i carburanti farmaceutici e alimentari sono entrati in circolo e fanno un pò del loro lavoro.
Ieri non ricordo neppure cosa devo aver mangiato, sicuramente non abbastanza per darmi energia per svitare moke o tappi dell'acqua   :-(