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sabato 8 settembre 2012

di me.... appetito.


Di me bambina mi hanno detto che fossi pestifera, chiacchierona e che ne combinavo una dietro l’altra. Io non lo ricordo.
Ricordo tanti momenti di solitudine e di “pensieroni”. Credo ( e sicuramente lo sono diventata) che fossi riflessiva. Non avevo molte occasioni per stare con altri bambini e mia madre era abbastanza impegnata nelle sue attività, magliaia prima e nel negozio di merceria poi. Però mi districavo  sempre  fra i grandi.
Non sono mai stata di grande appetito e le storie erano soprattutto a tavola quando dovevo mangiare la carne e masticarla. Masticavo masticavo e poi dal mio seggiolone la sputavo sotto il tavolo. A fine pranzo la nonna che spazzava il pavimento mi sgridava e mi rinfacciava di non aver mangiato. Io mi difendevo dicendo che non ero stata io….
!
Sempre a tavola, quando io avevo finito la mia pappa, scendevo dal mio scanno e andavo a piazzarmi sulla pancia della nonna e lei si lamentava che le bloccavo la digestione.
Una volta che non avevo mangiato la minestra di brodo di pesce di cui avevo disgusto anche solo al sentirne l’odore, sono riuscita ad immergervi la testa. Cioè, qualcuno mi aveva tolto la scodella davanti e l’aveva appoggiata dietro di me su una cassapanca, poi io mi sono messa a dondolarmi sulla sedia e… voilà mi ci sono tuffata dentro! Mi fecero subito un bello shampoo per evitare che puzzassi come la minestra.

martedì 28 agosto 2012

di me... segue


.....
C’erano poche auto e mi divertivo a guardare dalla finestra i filobus che facevano manovra in strada e che si allargavano alla curva in modo strano. In famiglia non avevamo ancora l’auto e uno zio ha comprato una vespa per andare in giro con la zia. Lui non è mai stato molto abile nella guida, tant’è che molto più tardi quando ha cercato di prendere la patente per l’auto ha dovuto ripetere gli esami di guida un numero considerevole di volte. Una volta è venuto a prendere la zia e vrrrrmmm è partito lasciando la zia seduta per terra alla prima curva sotto casa! 

Sempre questo zio, molti anni più tardi e forse anche nell’unica occasione in cui sono stata in auto con lui, mi portò con sé per raggiungere altri parenti con i quali saremmo andati in gita in montagna. Ricordo che agli stop si fermava e mentre non passavano auto lui stava fermo, poi quando stava per arrivarne una si buttava. Una paura!!!


Mio nonno non ha mia preso la patente, ma diceva che se avesse comprato un'auto lui avrebbe scelto lo schiacciasassi. Sarebbe stato l’unico mezzo che gli avrebbe dato sicurezza ed era certo così di non farsi del male!

giovedì 23 agosto 2012

(1954)


 

Nel 1954 in Italia è nata la televisione, ma nella mia famiglia sono passati molti anni prima che vi fosse un apparecchio televisivo. Ricordo però che piccolina con i nonni e la mamma, forse anche qualche zio e zia, un branco insomma, andavamo in un bar vicino a vedere qualcosa. Adesso, informandomi un po’ credo di poter dire che andavamo a vedere “Il Musichiere”, ma personalmente non ne ho il ricordo vero. Mi ricordo che girellavo dentro al bar e che mi sembrava una cosa da festa.
Quando sono nata mio padre non lavorava ma era andato per il servizio di leva militare. Prima credo che facesse il calciatore, o forse era dopo? Boh. Diciamo che mio padre non ha mai brillato troppo per il suo impegno lavorativo e quindi non trovo nella mia memoria dei ricordi troppo legati alla sua presenza, al suo lavoro e alla sua vita in seno alla famiglia.

giovedì 16 agosto 2012

Un pò di me, .... piccolina? bè si comincia da lì!


Ecco. Si comincia.


Sono nata il 24 agosto del 1954 forse alle 10 di mattina, o alle 14 o alle 16…, insomma non si sa, e adesso non c’è più nessuno che me lo sappia dire. Però da calcoli fatti a suo tempo pare che io sia del segno della vergine con l’ascende nel sagittario. Cosa significhi non so, ma intanto comincio a disegnare la mia figura astrale. Hai visto mai che poi si scopre che tutto era previsto!?
Il 2 e il 4 sono i miei numeri ( 24 agosto: 2 e 4. Il mese di agosto è l’ottavo mese dell’anno: 8 =  2 x 4), la seconda e la quarta lettera dell’alfabeto sono le mie iniziali. B.D.
Quando sono nata credo di aver creato qualche problema in famiglia… perché ci sono state varie discussioni in merito. Mia madre rimase incinta a 18 anni e quando sono nata mancavano 3 giorni al suo diciannovesimo compleanno. Fino ai 5 mesi di gravidanza nessuno sapeva niente, mia madre negava l’evidenza. Mio padre a vent’anni forse non era entusiasta…. Pare che la nonna, sua madre, negasse che lui fosse il vero padre.
I miei genitori si sono sposati il 18 luglio, poco meno di un mese prima della mia nascita.
In viaggio di nozze sono andati a Firenze in treno e mia madre, incinta all’ottavo mese ha dovuto curare mio padre che ha avuto nausea e vomito. Forse gastroenterite o forse la gravidanza psichica?
Poi sono nata. Bianca, biondissima, quasi la fotocopia di quello che, secondo la nonna, non doveva essere mio padre.
Fine della prima puntata....