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martedì 18 settembre 2012

Un pò di silenzio....

Un pò di silenzio non fa poi troppo male.
Non sono in forma. Non c'è niente di speciale...
Però ho affrontato degli stress che fisicamente reggo malissimo: stanchezza, bisogno d riposo e di "evasione", intendendo per ciò solo il non approfondimento, un lasciarsi andare e cercare di sopravvivere allo sforzo.
Una parte dei problemi del passato recente, in qualche modo, sono risolti, e va bene così, adesso ce ne sono degli altri da risolvere ma ci vuole altro tempo. Prima del tempo per questi però devo recuperare me stessa.
La mia giornata tipo è quella di alzarmi, fare colazione ( io e il gatto), poi uscire, se proprio devo, per comprare le solite cose indispensabili per il frigo e poco altro..., poi il pranzo, un riposino (sono stremata), poi mi alzo e in un battibaleno è sera..... così la giornata finisce. Questo si moltiplica per i giorni e per le settimane ma l'energia ancora non viene. Devo fare un piano strategico, cibo con cura da infermiera (brodino di pollo? verdura, frutta?) e riposo e camminate nel sole e riposo e cibo e camminate e riposo e cibo e.....
Tranquilli non do i numeri, ma dovrei. Sono ancora stanca, ma intanto sapete che ancora ci sono!

A presto!

mercoledì 13 giugno 2012

Spesso...

mi capita di non sapere esattamente cosa fare di me, anche se ho intorno ed in testa una miriade di progetti e iniziative da portare avanti. E' come se tutto non avesse senso. 
Oddio ce ne vuole di fantasia per pensare che fare copertine per non si sa chi, collage per pareti che non esistono ancora o restauri su oggetti  che non so dovre poserò.... insomma che tutto ciò abbia importanza o priorità.
Mi manca una guida, un percorso, un obiettivo, una rotaia per arrivare ad una stazione!
  

venerdì 20 gennaio 2012

Il tempo peggiore....

è passato o sta per arrivare?
Della serie "al peggio non c'è mai fine"
Non voglio scendere nei dettagli di pessima miseria, ma adesso sono disoccupata e senza nessun tipo di retribuzione, neppure quella che mi era dovuta in passato e che non mi è stata ancora data. E il peggio è che sembra anche che io possa essere esosa, che penso solo ai fatti miei e non a quelli importati dell'intera società.
Ma chi pensa a chi?
Ci sarebbe da ridere se non fosse un dramma.
In una società dove nessuno pensa più a nessuno sembra anche un'inciviltà pensare a noi stessi.
Personalmente ho ancora  un pò di bisogno di "apparenza", non vorrei dimostrare tutta la mia debolezza per strada come se fossi una barbona, o è a questo che siamo destinati e che, quindi, si deve tranquillamente manifestare?

Io ho ancora qualche difficoltà ad accettarlo.


venerdì 30 dicembre 2011

Cicatrici

Le cicatrici ci ricordano dove siamo stati ma non devono decidere dove dobbiamo andare..