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domenica 6 luglio 2014

Io sono...

Io sono. Io sono?
Per chi?
Per alcuni sono strana, per altri particolare, poi speciale, creativa, criptica, introversa, estroversa, allegra ma non troppo, distante, solitaria, laconica e ciarliera, egoista ma generosa,  semplice ed incomprensibile.
Ma che sono una persona non passa per la testa a nessuno?
Umana, fatta di carne, di pensieri, di sentimenti, di orgoglio ( e pregiudizio?), sensibilità più o meno marcate...
Ma per la stragrande maggioranza non esisto.



mercoledì 19 giugno 2013

L'indifferenza

Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è già metà della morte.
K Gibran

lunedì 29 aprile 2013

Ragionamenti sull'odio...

Non so odiare, ma non so dimenticare e questo forse è peggio.
Nella mia vita ci sono stati episodi e persone che mi hanno fatto molto male. E purtroppo credo di non averli superati nonostante tutto l'impegno, l'aiuto di psicoterapia, l'aiuto del tempo e della mia volontà.
Ma ho spesso flash e buchi emozionali che evidenziano questo mio sentimento di contrasto verso atteggiamenti e persone.
Ci sono persone con cui non so convivere neppure per buona creanza, neppure per l'apparenza. E per questo ho pagato moltissimo in termini sociali, perchè la gente dimentica e spesso da vittima si può diventare aguzzino. Là dove io avrei dovuto essere considerata la persona "migliore" in termini umani, la mia chiusura ha ottenuto l'effetto contrario.
Non essere la persona che porge l'altra guancia o che fa finta che ciò non sia accaduto, ha fatto di me un'intransigente (quale sono, ovviamente, anche se non con la piena volontà) poco gradita.
Della serie mi spezzo ma non mi piego, ed è cosa poco gradita, in genere.

Ma nonostante questo mio carattere poco flessibile, nonostante questo - appunto - non so odiare.
L'odio chiede un impegno, un viscerale sentimento che io non possiedo.
Mio padre  disse di me che sono una cinica.... quando ovviamente i miei sentimenti non erano captabili.  Sembro una indifferente....

perchè?


domenica 14 aprile 2013

Aumentano...

... Le persone che non mi cercano e non mi parlano....
Un pò merito mio, un pò non so.
Ci sono alcuni che non sopporto più perchè sono sempre troppo preoccupati da se stessi e pretendono solo che tu stia ad ascoltare e soddisfare le loro necessità. Mi serve questo, ho bisogno di ques'altro, mi aiuti..., cosa ne pensi...
Altri che manifestano chiaramente l' incapacità a... sopportarmi: troppo impegnativa.
Altri, ovviamente non so.
Per i primi sono proprio io ad allontanarli o ad allontanarMI perchè sono semplicemente disgustata nell'accorgermi che di me non si interessano affatto e che se avessi dei problemi o dei dubbi da risolvere, mi potrei comodamente accomodare al mio pensatoio personale perchè non ci sarà nessuno a condividere qualche riflessione. Ma cos'è questo scambio a senso unico? Non si può chiamare scambio!
Va bene, non è detto che sempre ci sia condivisione: una volta si parla di te e un'altra ancora di te?

Così pare che sia la vita. la mia per lo meno.
Va bene, parlerò, penserò da sola. Del resto cosa ho fatto fino ad adesso?

mercoledì 13 giugno 2012

Spesso...

mi capita di non sapere esattamente cosa fare di me, anche se ho intorno ed in testa una miriade di progetti e iniziative da portare avanti. E' come se tutto non avesse senso. 
Oddio ce ne vuole di fantasia per pensare che fare copertine per non si sa chi, collage per pareti che non esistono ancora o restauri su oggetti  che non so dovre poserò.... insomma che tutto ciò abbia importanza o priorità.
Mi manca una guida, un percorso, un obiettivo, una rotaia per arrivare ad una stazione!
  

venerdì 8 giugno 2012

Anche le formiche nel loro piccolo.....

In genere sono una persona calma e ragionevole: troppo. E si può facilmente prendersi gioco di me. Sono una di quelle che conta fino a dieci, dieci volte. Anzi non conto affatto, fa parte del mio modo di essere non stare a faticare per affrontare le faccende quotidiane. Non so perchè sono così.



A volte mi si dice che sono fumina.... e ho dimostrato anche di esserlo, ma il più delle volte il fumo non si vede affatto.
Stamani entro in farmacia.
Non c'è nessun cliente.
Meno male, ho pensato: faccio in un attimo.
Due medici, un uomo ed una donna sono dietro il banco. Lui deve essere il capo e decide proprio in quel momento che una cosa è importante e lo dice a lei. Lei lo guarda pensierosa e conveniene che deve essere importante.... 
Io conto: uno, due, due, tre.....
Non mi hanno dato il buongiorno. Non mi hanno detto: "Scusi un attimo, veniamo subito da lei.." Anzi non mi hanno guardato affatto e continuano a non guardarmi. E sono davanti a loro, ad un metro di distanza con il banco che ci divide. Sono presi da problemi di congiuntura astrale o di decisione per la commissione Rai, ma sta di fatto che stanno passando i minuti. Due di sicuro, forse tre.... Ed io continuo a dire:  ri-uno, ri-due, ri-tre.......
E decido.
Faccio dietrofront e vado verso l'uscita.
Allora, entrambi: "No, signora, dica pure!"
Io gli ho fatto un gesto come dire ....chissene....
Prossima farmacia. Tutto ok.
Hanno perso un cliente e non lo sanno? O forse sì.