Eliminerei quasi tutti gli interrogativi
e i due punti li userei soltanto per chiarire le cose
davvero importanti.
Chiuderei prima alcune parentesi,
mentre altre non le aprirei affatto.
Serena Santorelli
Mi piaci
quando taci
... siamo al venerdì e mi sembra di non aver combinato nulla.
Io mi ingengo anche di stabilire contatti con amicizie più o meno lontane ma, immancabilmente, non ho ritorni. nè simpatici nè di altro tipo. Non so cosa pensare. E' vero che mi muovo come un bradipo, ma la mancanza di reazione generale mi manda fuori di grazia.
La depressione come leva per fare di me il peggio possibile, un pò è passata. Io non desidero morire anzi desidererei vedere, fare cose che non so come raggiungere. Il mio stato, cioè la condizione in cui mi sono chiusa (l'angolo) è ciò di cui mi vergogno. Per cui depressione + vergogna = situazione attuale, come uscirne?
Non essere la persona che porge l'altra guancia o che fa finta che ciò non sia accaduto, ha fatto di me un'intransigente (quale sono, ovviamente, anche se non con la piena volontà) poco gradita.
Ma nonostante questo mio carattere poco flessibile, nonostante questo - appunto - non so odiare.
Da qualche settimana, due o tre, non avevo più fatto una notte in bianco, ma stanotte no, è tornata la moda della notte sveglia a leggere o a girarsi nel letto o a discutere col cuscino!
Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi.
Le mie paure sono molteplici.
Sono perennemente contornata dal caos di carta, di fili, di immagini e gomitoli e chi più ne ha più ne può aggiungere che non basta mai. Sono sempre assorta e astratta nello stesso tempo, apparentemente svanita ma concentratissima che neppure ci si aspetta. Solo che le priorità per me sono diverse e spesso sono in contrasto con quelle che generalmente sono degli altri (credo), quelle di chi ha famiglia e che deve rispettare dei tempi e delle "forme". Io non ho quella realtà ma spesso devo rincorrere qualcosa che non è importante per me ma che ha una scadenza di cui devo tenere conto e, per forza, rispettarne i tempi.
Arriviamo alla cassa e mio figlio si va avanti come "attivista" della spesa e allora gli allungo la mia tesserina per accumulare i beneamati punti (e anche per usufruire gli sconti della fidelity card) perchè la mostri alla cassiera. Dopo mi disinteresso del tutto concentrata nella distribuzione dei pesi e dei volumi della merce acquistata.
... Le persone che non mi cercano e non mi parlano....
Un'ultima cosa. Quando sei in miseria (senza nobiltà) quelli che conosci ti evitano come la peste e solo quelli che NON sanno bene i contorni delle tue faccende ti trattano da persona dignitosa. Appena si viene a sapere che hai necessità e quindi potresti essere un potenziale "chiedente", si sciolgono anche quei pochi contatti. E poi ci si meraviglia se non si chiede, se non ci si esprime?
Mi capita sempre più spesso di "creare" poco prima del risveglio. Mi spiego meglio.
Ora, come tutti i giorni, sto preparando la pappa al gatto che consiste in un pesciolino congelato, rianimato e lessato, salato e voilà sul piattino. Lui non può mangiare i preparati commerciali che gli creano problemi non indifferenti. Ci sono anche cibi specifici che costano tantissimo ma che inoltre hanno l'handicap di non variare mai, sempre il solito gusto! Così il gatto "fortunato" c'ha la tata che gli prepara il pesce....
Si dice che se si rompe uno specchio siano 7 anni di guai...![]() |
| Immagine di Angela Betta Casale - Segreto |
Ogni tanto ci sono parti di me che spariscono e altrettanto rapidamente però riafforano sottoforma di rotoli di ciccia dalle parte sbagliate, magari dopo un pò quando mi sto illudendo di riprendermi ... Forse, in senso salutare sto veramente riprendendo un pò di energia, però sotto l'aspetto fisico è come se giocassi con i lego e sbagliassi i mattoncini.... o facessi un puzzle confondendo il disegno....
Ora una cosa importante sarebbe che trovassi lavoro ma in seconda battuta, cioè non meno importante ma sicuramente meno urgente, sarebbe che cominciassi a mettere ordine nella mia vita.