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mercoledì 20 novembre 2013

A volte...

...ci si dovrebbe chiedere se vale la pena rivolgersi agli altri o no...
Faccio fatica a capire se DEVO farmi aiutare oppure...?
Passo la maggior parte del mio tempo a pianificare mentalmente come organizzarmi, come rivolgermi a qualcuno, come far conoscere certe situazioni (non solo la mia) e poi mi guardo dentro... e non ho il coraggio di chiedere. Di chiedere aiuto e soprattutto di fidarmi delle persone a cui vorrei/potrei/dovrei chiedere aiuto.
La rivalsa, il ricatto la vergogna sono, in ordine il freno inibitorio.
Poi mi ritrovo a fare i conti con me stessa, con l'impotenza e con la fisicità dell'impotenza.
Quando fisicamnete soche non posso farcela più, quando saoche sto per essere travolta dalla corrente, il buon senso suggerirebbe di superare le remore...
Ma è difficile comunicare. Non tanto dire... o esprimere, ma far capire, cioè entrare nella dimensione altrui e far capire quale sia la portata di ciò che si sta dicendo..
A volte ho serie difficoltà a reagire ( o NON reagire), quando non ho più niente e, ad esempio, mi viene suggerita una ricetta in cui "non serve niente: solo a ...",  ..... e tu non hai neppure quel solo ed anzi sarebbe un problema - non piccolo - averlo...
Come fare?