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martedì 29 maggio 2012

Caos disorganizzato

Mi sono a volte vantata del mio caotico modo di circondarmi di cose di vario genere e fino a poco tempo fa dicevo che nella mia confusione io ci capivo e mi ci ritrovavo. Gli oggetti e i documenti sapevo dove erano e tutto ciò mi bastava.
Adesso no.
Non so dove mi trovo!
E' vero che i miei interessi si sono centuplicati e che la mia pigrizia, inoltre, si è incancrenita, ma è faticoso muoversi nella mia realtà.
Così spesso mi riprometto compiti organizzativi che hanno dell'improbabile o che, cominciati, spesso si arenano alla prima difficoltà. Ed è a questo punto che dò il meglio di me nel tirare fuori i vizi perversi: il procrastinare o lasciare le cose a metà.
Comunque: oggi si mette a postooooooo!
Cosa?
di Yves Tanguy
Ma, ma..... da qualche parte, insomma.