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venerdì 8 giugno 2012

Anche le formiche nel loro piccolo.....

In genere sono una persona calma e ragionevole: troppo. E si può facilmente prendersi gioco di me. Sono una di quelle che conta fino a dieci, dieci volte. Anzi non conto affatto, fa parte del mio modo di essere non stare a faticare per affrontare le faccende quotidiane. Non so perchè sono così.



A volte mi si dice che sono fumina.... e ho dimostrato anche di esserlo, ma il più delle volte il fumo non si vede affatto.
Stamani entro in farmacia.
Non c'è nessun cliente.
Meno male, ho pensato: faccio in un attimo.
Due medici, un uomo ed una donna sono dietro il banco. Lui deve essere il capo e decide proprio in quel momento che una cosa è importante e lo dice a lei. Lei lo guarda pensierosa e conveniene che deve essere importante.... 
Io conto: uno, due, due, tre.....
Non mi hanno dato il buongiorno. Non mi hanno detto: "Scusi un attimo, veniamo subito da lei.." Anzi non mi hanno guardato affatto e continuano a non guardarmi. E sono davanti a loro, ad un metro di distanza con il banco che ci divide. Sono presi da problemi di congiuntura astrale o di decisione per la commissione Rai, ma sta di fatto che stanno passando i minuti. Due di sicuro, forse tre.... Ed io continuo a dire:  ri-uno, ri-due, ri-tre.......
E decido.
Faccio dietrofront e vado verso l'uscita.
Allora, entrambi: "No, signora, dica pure!"
Io gli ho fatto un gesto come dire ....chissene....
Prossima farmacia. Tutto ok.
Hanno perso un cliente e non lo sanno? O forse sì.